Diego Schattenhofer al VIII Encuentro de los Mares: nuovi orizzonti della cucina marinara
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Nuevos horizontes de la cocina marinera, dall’Atlantico al Mediterraneo
Casa de Piedra, Garachico (Tenerife), martedì 5 maggio 2026.
Dal 3 al 6 maggio, Tenerife è tornata a essere la sala macchine della conversazione sul mare. L’VIII Encuentro de los Mares —«Meeting of the Seas»— si è celebrato sotto il motto «Capital Natural Azul»: il valore che nasce da mari e oceani. Questa volta il congresso non è passato di casa, e ci piace raccontarlo così com’è: nel 2024 l’Hotel Villa Cortés e Taste 1973 furono sede della VI edición, mentre nel 2026 il congresso si è spostato a nord dell’isola e noi siamo stati invitati.
Diego ha partecipato come relatore alla tavola «Nuevos horizontes de la cocina marinera», martedì 5 maggio dalle 11:00 alle 11:30, a Casa de Piedra. Lo hanno accompagnato Pablo Vicari (Elkano, a Getaria, e Cataria, a Chiclana de la Frontera), Gil Fernandes (Fortaleza do Guincho, a Cascais) e Benito Gómez (Bardal, a Ronda). Quattro modi diversi di guardare lo stesso pesce: la brace del Cantabrico, l’Atlantico portoghese, la serrania andalusa che cucina ciò che arriva dalla costa e un Atlantico canario che da anni cerca valore dove nessuno lo vedeva.

Mettere un prezzo al mare per poterlo difendere
Il congresso è organizzato da Vocento Gastronomía e ha come sponsor principale il Cabildo de Tenerife, attraverso Turismo de Tenerife e il suo marchio «Tenerife! despierta emociones». Si è distribuito tra l’Auditorio del Gran Hotel Taoro, a Puerto de la Cruz, Bodegas Monje, Casa de Piedra e la Plaza de La Libertad.
L’idea che ha attraversato il congresso è stata ben riassunta dalla stampa: il mare vale molto di più vivo che morto. L’economista Sandra Damijan ha messo cifre su quell’intuizione —l’economia oceanica genera occupazione e supera i 2,2 trilioni di dollari—, e nelle relazioni si è ricordato che le mangrovie proteggono più di 210 milioni di persone. Per le sedi sono passati, tra gli altri, il biologo marino Carlos Duarte, la bicampionessa olimpica Theresa Zabell, la ricercatrice Núria Marbà e gli chef Alexandre Couillon, Josean Alija e Aitor Arregi.

La creatività nasce dalla conoscenza dell’oceano
Dell’intervento di Diego, Vinetur ha raccolto un’idea che riassume abbastanza bene il nostro mestiere: che la creatività nasce dalla conoscenza dell’oceano. Ha parlato di lavorare con specie locali poco valorizzate, di adattarle al gusto del cliente e di aprire così nuove opportunità alla pesca. Non è un discorso nuovo in casa: è la stessa cosa che ci ha spinto a studiare la maturazione del pesce a Tenerife e a continuare a tirare il filo della gastronomía canaria dove il mercato ancora non guarda.
Quel lavoro si fa da una cucina piccola nel sud dell’isola —Taste 1973, con Stella Michelin dal 2024 e Sole Repsol dal 2023—, e per questo questi appuntamenti contano: mettono allo stesso tavolo chi pesca, chi studia e chi cucina.

Dieci momenti e un aperitivo
Due giorni dopo la chiusura, Diego ha pubblicato su Instagram una cronaca del congresso in dieci momenti chiave: «Alexandre Couillon e l’ostrica Erika», «Sardina, caballa, jurel: il lusso umile del mare», «Carlos Medeiros: anima portoghese nella cucina nordica», «Carlos Duarte e il valore della Capital Natural Azul», «Nuevos horizontes de la cocina marinera, le alghe come ingrediente del futuro», «Jacopo Ticchi: l’Adriatico, l’uso del pesce dalla testa alla coda», «La gastronomía como altavoz del sector pesquero» e «Cómo volver a conectar al consumidor con el producto del mar». E ha concluso: «Di tutto questo abbiamo parlato. E questo è solo l’aperitivo». Nella stessa pubblicazione ha linkato il podcast registrato con RadioVoz sul congresso.
Nella sezione testimonianze del programma ufficiale è rimasta annotata un’altra sua frase, che descrive meglio come si esce da un congresso così: «Giornate entusiasmanti in compagnia di tante stelle, persone che stanno segnando il destino della cucina sia di propria mano sia attraverso il lavoro tra i fornelli».
Leggi la cronaca completa del congresso su Vinetur: Tenerife pone precio a los océanos en el Encuentro de los Mares. Il blog corporativo di Turismo de Tenerife e Sol del Sur Tenerife hanno coperto anche queste giornate.
La X Feria del Pescado en Los Cristianos: Tradición Marinera y Exquisitez Gastronómica
Domande frequenti
Cos'era l'VIII Encuentro de los Mares?
A quale tavola ha partecipato Diego Schattenhofer?
Dove si è svolta questa edizione del congresso?
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