Diego Schattenhofer a Milano con Turismo de Tenerife: «Tenerife Experience»
- Pubblicato
- Sezione
- Nella stampa

La gastronomia e i vini di Tenerife brillano a Milano per mano di Turismo de Tenerife e dell’OET di Milano
Di Arun Chulani, sul blog corporate di Turismo de Tenerife, 21 settembre 2026.
Il Cabildo de Tenerife, attraverso Turismo de Tenerife, e l’Oficina Española de Turismo (OET) di Milano hanno portato in Italia la cucina e i vini dell’isola, e il blog corporate di Turismo de Tenerife ha raccontato com’è andata la giornata. Ci fa particolarmente piacere il motivo: la proposta culinaria dell’incontro è uscita dalla cucina di Taste 1973, e con essa hanno viaggiato gli aromi, i prodotti e le storie che portiamo anni a investigare a casa.

La nota colloca l’appuntamento con precisione: l’azione promozionale si è svolta il 18 settembre a Milano, davanti a una trentina di rappresentanti di media italiani, generalisti e specializzati in gastronomia, viaggi e stile di vita. Lo scenario non è stato casuale. L’incontro si è celebrato al Magna Pars, un hotel boutique milanese legato al mondo delle fragranze che occupa lo spazio di un’antica fabbrica di profumi; una cornice difficile da migliorare per un pasto in cui l’olfatto comanda. Forbes España, che ha ripreso la stessa azione il 23 settembre a partire dal teletipo di Europa Press, ha dato un nome al menu: il pranzo sensoriale «Tenerife Experience», progettato da Diego Schattenhofer in collaborazione con lo chef Cristian Capraro.
Secondo il blog di Turismo de Tenerife, lo chef «insieme alla sua squadra, ha disegnato per l’occasione un pranzo concepito come un percorso sensoriale tra i sapori e gli aromi di Tenerife». La nota ricorda che l’universo dei profumi è entrato in Taste 1973 per mano di Alfonso Álvarez, direttore di Essential Compositions ed esperto profumiere, e racconta che a Milano gli invitati hanno scoperto aromi creati a partire da ingredienti e prodotti commestibili: pompelmo, cannella, zafferano, cumino, sale, pepe, burro, patata o mojo. È un percorso che a Taste 1973 percorriamo dai profumi commestibili de «El Pinar» e «Medianías de las Islas» e da quando abbiamo iniziato a chiederci a che odore ha Tenerife.
Nel piatto, l’isola si è raccontata con tonno rosso, pesce bianco, calamari e patata bonita, armonizzati con una selezione di vini di Tenerife. Ogni passaggio è arrivato accompagnato da un cartoncino illustrato da un disegnatore e storico canario, con immagini ispirate alla storia, ai paesaggi e alla cultura dell’isola e dipinte con coloranti commestibili. Lo chef esecutivo del Magna Pars, Cristian Capraro, ha partecipato anche all’incontro e ha condiviso alcune delle sue elaborazioni, in uno scambio che ha funzionato in entrambe le direzioni.

Le istituzioni hanno messo la cornice. Il vicepresidente e assessore al Turismo del Cabildo, Lope Afonso, ha sostenuto che «Tenerife ha nella sua gastronomia e nei suoi vini due straordinari ambasciatori dell’identità dell’isola»; la consigliera delegata di Turismo de Tenerife, Dimple Melwani, ha sottolineato che la collaborazione con l’OET di Milano permette di presentare la destinazione «da una prospettiva esperienziale, collegando la nostra gastronomia con altri universi creativi come la profumeria, l’arte e il design». A noi resta il lavoro di sempre: continuare a cercare nel prodotto e nella memoria della gastronomia canaria motivi perché un pranzo si ricordi.
Leggi l’articolo completo sul blog corporate di Turismo de Tenerife: La gastronomia e i vini di Tenerife brillano a Milano per mano di Turismo de Tenerife e dell’OET di Milano.
Diego Schattenhofer, ambasciatore culinario di Tenerife a Gastronomika 2024