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Diego Schattenhofer
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Taste 1973 e Diego Schattenhofer ottengono la loro prima Stella Michelin (Guida Spagna 2024)

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Diego Schattenhofer, con giacca bianca da cuoco, posa davanti al photocall rosso della Guida MICHELIN Spagna 2024 a Barcellona

Una stella per Taste 1973 alla gala della Guida MICHELIN Spagna 2024

Auditori Fòrum · Centro de Convenciones Internacional de Barcelona (CCIB), martedì 28 novembre 2023.

Ci sono notti che dividono la vita di una casa in due. La nostra è stata quella del 28 novembre 2023: alla gala di presentazione della Guida MICHELIN Spagna e Portogallo 2024, celebrata all’Auditori Fòrum del Centro de Convenciones Internacional de Barcelona, Taste 1973 —il ristorante di Diego Schattenhofer all’Hotel Villa Cortés, a Playa de las Américas (Arona, Tenerife)— ha ricevuto la sua prima Stella Michelin. Da allora la portiamo con orgoglio: Stella Michelin dal 2024, confermata nelle guide 2025 e 2026.

Diego l’ha raccontato quella stessa notte su Instagram, alle 21:27, con ancora addosso la giacca della gala: «È un’enorme emozione e orgoglio poter condividere con voi che abbiamo ricevuto una Stella Michelin!». E ha aggiunto, senza giri di parole, ciò che aveva dentro: «Uno dei miei sogni più grandi si è avverato, dopo molti anni di lavoro, dedizione, impegno e amore per un mestiere così bello che è il mondo della gastronomia, quell’arte di offrire un grande servizio».

Il resto di quel messaggio è stata una lista di ringraziamenti, e non è un dettaglio minore: dice molto di come si lavora qui. Diego ha ringraziato «il signor Axel Gassmann e la sua famiglia per aver creduto in noi e sostenuto questo progetto», il team di cucina e di sala, la famiglia Villa Cortés-Europe Hotels e tutti i membri di Gastrosinapsis. E, prima di chiunque del mestiere, il settore primario: «pescatori, agricoltori, caprai e allevatori, casari e molti altri». Ha chiuso con Playa de Las Américas-Arona e Tenerife, «per averci sostenuto dal primo momento», con la sua compagna, Cindy, «per accompagnarmi, darmi luce nell’ombra durante tutto questo percorso», e con sua madre, Pochi, «per avermi trasmesso il dono del lavoro, del sacrificio, della perseveranza e per avermi insegnato che i sogni sono obiettivi!».

Una mano tiene la statuetta del pupazzo Michelin in trofeo bianco, con la base incisa della gala di Barcellona, davanti alla porta d’ingresso del ristorante con il numero 1973

Il trofeo della gala della Guida MICHELIN 2024 di Barcellona, alla porta di Taste 1973, il 1 dicembre 2023. Foto: Instagram @diegoschatten

La stella è uscita a fare un giro per l’hotel

Tre giorni dopo, il 1 dicembre, la distinzione è atterrata fisicamente a Playa de las Américas. Diego ha pubblicato un video del pupazzo Michelin che percorre la casa con un titolo che ci fa ancora sorridere: «Babbo Natale si è anticipato quest’anno». E l’ha spiegato così: «Il nostro MICHELIN si è già fatto un giro nel nostro hotel ed è arrivato nella sua nuova casa, molto felici e orgogliosi del nostro nuovo ospite. Ancora una volta, grazie alla Guida per aver valorizzato il nostro lavoro».

Il 7 dicembre è arrivata la foto che racconta davvero cosa è successo: l’intero team davanti alla porta del ristorante, con il trofeo nelle mani di uno dei compagni di sala. «Il nostro team Taste 1973 è cresciuto. Siamo già al completo», si è pubblicato sugli account di Diego e del ristorante. Una stella non la vince un cuoco: la vince una brigata di cucina, una sala, un hotel e un’isola.

L’intero team di Taste 1973, cucina e sala, posa all’ingresso del ristorante con il trofeo Michelin al centro, sotto l’insegna 1973

Il team di Taste 1973 al completo, con il trofeo, il 7 dicembre 2023. Foto: Instagram @diegoschatten / @1973taste.restaurant

Trentuno novità a una stella, due di loro a Tenerife

Quell’edizione della guida ha aggiunto 34 novità in Spagna e Portogallo, 31 di esse con una stella. A Tenerife ne sono state due: la nostra e quella di Haydée, a La Orotava, il ristorante del chef Víctor Suárez. Con quelle due incorporazioni, secondo Diario de Avisos, l’isola è passata a nove stelle distribuite in sette ristoranti, e le Canarie si sono portate a casa cinque stelle nuove in totale, inclusa quella di Bevir, a Gran Canaria. Non è stata una notte di un solo ristorante: è stata una notte della gastronomia canaria.

Cosa c’era dietro quella notte

El Digital Sur l’ha riassunto il giorno dopo meglio di noi. Ricordava che Diego è un chef argentino con più di vent’anni di lavoro alle Canarie, che dirige la cucina di Taste 1973 all’interno dell’Hotel Villa Cortés, un cinque stelle Gran Lusso, e che, dietro le porte, guida Gastrosinapsis, il team interdisciplinare che fa da dipartimento di I+D+i della casa, con lo scienziato José Manuel Pérez de la Lastra tra i suoi compagni di viaggio. In carta, due menu degustazione: «Roque Guincho» e «Roque de Arona Hío».

La stella non è stata nemmeno un punto di partenza. Prima di lei avevamo già ricevuto il premio al Miglior Ristorante Consume Canario 2022 e il primo Sole Repsol —Sole Repsol dal 2023—, e quei riconoscimenti nascevano dallo stesso posto: chiedere al prodotto dell’isola cos’altro può dare. Questo non è cambiato il giorno dopo la gala. La stella non ci ha detto cosa cucinare; ci ha dato margine per continuare a chiedere.

Leggi la cronaca completa su El Digital Sur: Diego Schattenhofer recibe la Primera Estrella Michelin - 1973 Taste (Arona). L’elenco ufficiale delle novità è sul sito della Guida MICHELIN.

L'innovazione culinaria di Diego Schattenhofer: esplorare la maturazione dei pesci a Tenerife

I cuochi Guillermo García Santos e il compagno Nahuel Núñez, del Restaurant 1973 Taste, vincono il Campionato Assoluto dei Cuochi delle Canarie 2024

Domande frequenti

Quando ha ricevuto Taste 1973 la sua prima Stella Michelin?
Alla gala di presentazione della Guida MICHELIN Spagna e Portogallo 2024, celebrata il 28 novembre 2023 all'Auditori Fòrum del Centro de Convenciones Internacional de Barcelona (CCIB). La distinzione corrisponde, quindi, all'edizione 2024 della guida, e Taste 1973 l'ha confermata nelle guide 2025 e 2026.
Quanti ristoranti hanno debuttato con una stella in quell'edizione?
La Guida MICHELIN Spagna e Portogallo 2024 ha aggiunto 31 novità con una stella (34 novità in totale, contando quelle a due e tre stelle). A Tenerife ne sono state due: Taste 1973, all'Hotel Villa Cortés di Playa de las Américas (Arona), e Haydée, a La Orotava, del chef Víctor Suárez. Con quelle due incorporazioni l'isola è passata a nove stelle distribuite in sette ristoranti, e le Canarie hanno ottenuto cinque stelle nuove in quell'edizione, inclusa quella di Bevir, a Gran Canaria.
Perché si dice «Stella Michelin dal 2024» se la gala è stata nel 2023?
Perché la stella appartiene alla Guida MICHELIN Spagna e Portogallo 2024, presentata a novembre dell'anno precedente, come da consuetudine. Per questo in questa casa scriviamo sempre «Stella Michelin dal 2024» e «Sole Repsol dal 2023», e mai un anno isolato che faccia pensare che la distinzione sia durata una sola stagione.